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Bali, Magica Indonesia

 

Terminata la nostra visita a Kuala Lumpur, riprendiamo un volo e ci spostiamo in Indonesia per la nostra seconda tappa del viaggio: La Splendida Bali.

Questa meravigliosa isola è diventata famosa, anzitutto per la sua bellezza infinita e  per il film con Julia Roberts, “Mangia prega ama”

Famose di Bali sono le risaie, il mare corallino, le spiagge incontaminate, gli impagabili tramonti e gli introvabili sciamani.

Questa terra viene considerata l’isola degli Dei e pensate che sono 6 le religioni che si professano a Bali: quella più praticata è l’Induismo Balinese.

Un’ulteriore caratteristica che la rende una meta appetibile anche per le famiglie, sono i prezzi molto bassi: pensate che 1€ viene cambiato a circa 16000 rupie Indonesiane.

Il nostro itinerario è molto ricco, quindi non perdiamoci in chiacchere e partiamo.

Bali arriviamo!

COME ARRIVARE A BALI

Dall’aeroporto internazionale di Kuala Lumpur, siamo volati all’aeroporto internazionale di Denpasar in Indonesia.

Questa cittadina è molto famosa tra i surfisti, il mare qui è sempre mosso.

Per raggiungere il centro città di Kuta, che dista pochi Km, abbiamo prenotato un taxi.

Naturalmente ci sono anche i mezzi pubblici, ma impiegano più tempo.

Appena sbarcati, siamo giunti in una grande sala, dove ci hanno accolto fiori freschi e musiche indonesiane: siamo già in paradiso.

DOVE DORMIRE A BALI

Ci immergiamo nelle strade Balinesi e il traffico è allucinante, macchine ferme e motorini che sfrecciano all’impazzata senza nessuna regola.

Non pensavamo un caos del genere ma pian piano arriviamo al nostro hotel.

La struttura prescelta è il D’Kubu Legian Villa & Guest House e ne siamo restati folgorati.

Una camera ampia, con due stanze, soggiorno con divano e bagno enorme.

Ma non solo, perché la struttura ha due piscine calde e rilassanti.

Sistemiamo i bagagli, mettiamo il costume e via in spiaggia distante poche centinaia di metri.

Il tramonto stà giungendo e con in mano una birra gelida, urliamo di felicità.

1 GIORNO: TEMPIO DI TIRTA EMPUL

Dopo una dolcissima dormita, siamo belli carichi e cominciamo la nostra giornata.

Abbiamo prenotato un taxi che ci porterà a visitare l’ attrazione che abbiamo scelto.

L’autista è un ragazzotto locale molto simpatico di nome Fernando.

Partiamo alla volta del Tirta Empul che è situato a circa 50Km dal nostro Hotel.

La caratteristica di questo luogo, è la presenza di vasche con acqua sacra che permette di purificarsi.

In Balinese Tirta Empul, significa Primavera Santa.

Un luogo favoloso, pregno di sacralità che subito ci mette a nostro agio: ci immergiamo nell’acqua fredda che ci regala una sensazione strana.

Nel sito troviamo anche altre vasche con pesci enormi coloratissimi.

Rientriamo in hotel dopo due ore di traffico e ci facciamo un bel bagno in piscina.

2 GIORNO: TEGALLALANG RICE TERRACE

Ci alziamo con il sole che ci bacia il viso e andiamo a visitare le terrazze di riso balinesi.

Un ambiente molto caratteristico dove viene piantato e cresce il riso che dà queste parti è fondamentale per l’alimentazione.

Le collinette sono state sistemate con terrazze in cui viene inserita l’acqua per far crescere l’importante risorsa.

Ci informano che potremmo incontrare dei serpenti, perché è il loro abitat natulale: noi siamo in ciabatte, incrociamo le dita e si parte alla scoperta.

In questo sito hanno allestito delle attività particolari come altissime altalene, biciclette sospese e angoli molto incantevoli per scattare foto.

Oltre a questo, ci accompagnano in un luogo dove producono il Kopi Luwak, che è un tipo di caffè prodotto tramite bacche ingerite da un rattoscimmia, appunto il Luwak.

E’ uno scherzo? No, no assolutamente è vero ed è anche buono.

Dopo la nostra degustazione si riparte per la prossima meta.

Lavorare riempie le tasche

Viaggiare, riempie l’anima

J.L. Beatty

 

PAUSA PRANZO

Per il pranzo il nostro amico Fernando ci ha portati in un ristorante vicino a Ubud, davvero incantevole, I made Joni Restaurant.

Con una vista meravigliosa sulle risaie, ha soddisfatto a pieno la nostra fame.

Le nostre gustose portate sono state il Nasi Goreng, riso bollito saltato in padella con molte verdure e il Satay, spiedini di pollo speziati alla griglia.

Per accompagnare i piatti abbiamo sorseggiato una discreta birra Bintang.

FORESTA DELLE SCIMMIE DI UBUD

L’attrazione che Vanessa aspetta da tempo è la prossima meta: La foresta delle scimmie di Ubud.

All’interno di questo enorme parco le scimmie volano, corrono e si divertono mentre i turisti le fotografano.

Le scimmie sono simpatiche, energiche, enormi, pericolose perché possono attaccare e soprattutto sacre.

Come spesso capita qui, ci sono molti templi sacri che svolgono un ruolo molto importante per la comunità.

Hanno sempre fame ed è uno spettacolo vedere come fanno a contendersi le mele, il proprio pasto.

Hanno la coda lunghissima questi esemplari e il viso molto simpatico.

Suggestivo il cimitero delle scimmie defunte con lapidi su cui c’è il nome e l’anno di morte.

Questo luogo è molto pubblicizzato, forse anche troppo!

CITTA’ UBUD

Ultima tappa del nostro tour è la città caotica di Ubud.

Oltre all’incredibile traffico, troviamo molte bancarelle con ogni tipo di merce tra cui l’artigianato locale.

Ne approfittiamo per fare compere visto i prezzi molto convenienti e successivamente ci rechiamo ad un complesso storico molto suggestivo: Ubud palace.

Questo palazzo era la dimora della famiglia reale di Ubud, con i suoi templi, altari e fiori ovunque.

Lì vicino c’è un tempio molto particolare il Saraswati Temple, sempre interessante da visitare.

In entrambi i luoghi l’entrata è gratuita.

Questi luoghi donano sempre rilassanti emozioni.

“Non toccate le mie mele!”

“Acchiappasogni Balinese”

ROCK BAR BALI

Per concludere la nostra esperienza Balinese, ci rechiamo in un luogo magico e unico per vedere il famoso tramonto.

Inserito all’interno di un complesso lussuoso e rinomato con hotel e ristoranti, la prerogativa di questo bar è la posizione a picco sul mare.

Percorriamo stradine interne, fiorite e pulitissime ed arriviamo ad una funicolare.

Questa, dopo pochi secondi, ci porta al bar.

Entriamo e ci danno 4 sedie con una vista talmente unica che faccio fatica a trovare un aggettivo corretto per raccontarla.

Il sole all’orizzonte è una palla di fuoco che pian piano tocca l’acqua che lo spegne letteralmente.

Questa espressione di Vanessa è la frase corretta che spiega in modo preciso cosa i nostri occhi hanno visto.

Semplicemente fantastico, la chiusura più spettacolare possibile della nostra esperienza a Bali.

BALI IN NUMERI

Atmosfere rilassanti, uniche, magiche. Voto10

Rapporto qualità prezzo, molto buono. Voto9

Cibo e piatti gustosi. Voto8

Tramonti da favola. Voto10

Traffico infernale, per evitarlo ci sono i motorini, ma sono pericolosi. Voto5

Bene ragazzi, termina anche la nostra esperienza a Bali e in Indonesia.

Si riparte verso l’ultima tappa del nostro viaggio: Singapore!

Quindi, tutti in coro, cantiamo “Singapore andiamo a Singapore!”

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