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Mamma mia ragazzi che disastro!

Il CORONAVIRUS stà letteralmente mettendo in ginocchio il mondo.

Lavoro, Economia, rapporti sociali e soprattutto migliaia di morti.

Oggi vogliamo affrontare i problemi che il virus ha portato nel turismo e i possibili disagi che si creano a causa delle innumerevoli cancellazioni di vacanze.

Il settore dei viaggi, come si può ben capire, è uno di quelli più colpiti a causa di chiusure delle frontiere o restrizioni, che cercano di impedire il contagio nel proprio paese.

Quotidianamente si sente o legge di nuove restrizioni che imperversano in gran parte del mondo e il turismo è in ginocchio.

Diciamo con fermezza, che sono chiusure NECESSARIE, guai se non ci fossero!

Con l’articolo odierno cerchiamo di capire come si può almeno non avere perdite economiche, per viaggi cancellati.

 

Un giorno

tutto ripartirà

ma non come prima

dobbiamo essere bravi

a vivere in modo diverso, non farci spaventare dai cambiamenti

Nuove abitudini, stili e comportamenti

Un giorno si ripartirà a Viaggiare

Il mondo è sempre lì, non và da nessuna parte

VOLI AEREI

Il volo aereo incide all’incirca per il 50% del costo di un viaggio.

Quindi è molto importante cercare di riavere i soldi spesi nei biglietti aerei.

Non essendo veggenti, li acquistiamo molti mesi prima per avere ottime offerte: gli imprevisti a volte possono verificarsi, ma chi avrebbe pensato ad una catastrofe di questa portata?

Naturalmente si possono attivare delle “assicurazioni” per cancellazioni a causa di situazioni impreviste come il Covid19.

Ma quelli come noi, che non le attivano, cosa devono fare?

Facciamo subito una distinzione: volo acquistato dal sito di una compagnia aerea, da un agenzia on line o da agenzia classica.

In fase di prenotazione tutte e tre le soluzioni dovrebbero proporvi un’assicurazione in caso di cancellazione.

Noi, per esempio, non l’acquistiamo mai e i nostri voli aerei li compriamo sempre sul sito momondo, dove vengono comparate le varie agenzie di viaggi on line con i loro prezzi.

Questa situazione del Covid19, è molto particolare, dove sono le stesse compagnie a cancellare i voli e quindi cambia tutto.

Per esempio noi avevamo un volo Ryanair ( viaggio dal 9 al 12 Aprile a Stoccarda) che è stato cancellato e dopo due giorni ci hanno rimborsato i soldi: a dire il vero davano anche la possibilità di cambiare le date che non abbiamo accettato.

Diverso è il discorso se volontariamente si annulla il viaggio: in caso di annullamento, è quasi scontato che avrete delle penali da pagare.

Abbiamo letto commenti nel web, di compagnie che non rimborsano i soldi ma offrono spostamenti di data o voucher da spendere entro un anno circa per un altro volo.

E’ la situazione che abbiamo attualmente con la compagnia Etihad, per il nostro viaggio a Giugno in Australia.

Ogni compagnia aerea adotta le proprie regole, che trovate scritte nel proprio sito ufficiale, oppure nella email di conferma prenotazione.

Noi abbiamo anche un’ assicurazione per i viaggi ma si viene risarciti in caso di annullamento per motivi importanti tra cui quello di salute.

HOTEL E APPARTAMENTI

Altro capitolo importante da affrontare, è quello della prenotazione dell’alloggio.

Partiamo con gli hotel: in fase di prenotazione consigliamo sempre di acquistare la cancellazione gratuita per fare in modo, nel caso si cambino i progetti, di non perdere la cifra spesa.

A volte i siti di prenotazione offrono dei prezzi che non bisogna farsi scappare: come per il nostro viaggio a Stoccarda di Pasqua, avevamo trovato una spettacolare offerta nel sito di Expedia, senza cancellazione gratuita.

Ci siamo informati e abbiamo contattato la struttura, spiegando che a causa del Covid19, le frontiere erano chiuse e quindi non riuscivamo a raggiungere Stoccarda: ci hanno risposto, hanno annullato la prenotazione e siamo in attesa del rimborso (non abbiamo la certezza al 100% ma siamo fiduciosi)

In questi casi si spera che la direzione dell’hotel, utilizzi il buon senso e si possa trovare una soluzione condivisa.

Anche se le regole di cancellazione sono chiare e non discutibili.

Per quanto riguarda gli appartamenti, noi prenotiamo sul sito Airbnb, e ogni host (padrone di casa) sceglie il modo di procedere in caso di cancellazione.

Anche in questo caso, trovate tutte le informazioni utili, al momento dell’acquisto della prenotazione.

Essendo una Pandemia quella del Covid19 che interessa tutto il mondo, contattando il proprietario dell’ appartamento, si potrebbe raggiungere un’accordo favorevole per entrambe.

IL PARCHEGGIO

Naturalmente in caso di partenza, si deve prenotare anche il parcheggio.

Utilizziamo spesso il sito di MyParking che ti dà la possibilità di cancellare la prenotazione entro 48h dalla partenza.

Noi, per avere ulteriori sconti, utilizziamo il metodo di pagamento on line.

Se ci si iscrive nel sito ufficiale, si può procedere alla cancellazione direttamente dal proprio account, senza chiamare o scrivere a nessuno.

Il rimborso è immediato: l’unica pecca è che trattengono le spese amministrative, a dire il vero un po’ alte.

Nel dettaglio, l’ultima prenotazione per Pasqua, era stata acquistata al prezzo di 15€ e ce ne hanno rimborsati 10€ (30%), meglio che niente!

CONCLUSIONI

Speriamo di esservi stati utili per risolvere i vostri problemi di cancellazioni.

Siamo convinti che se non si avessero perdite economiche, ci sarebbe solo la beffa e non il danno.

Molti affermano che per non far crollare il turismo al tappeto, bisognerebbe non cancellare le prenotazioni ma posticipare le date del vostro viaggio.

Noi siamo anche d’accordo ma proponiamo un’altra strada da percorrere: essere rimborsati e riprenotare.

Perché questa soluzione?

In primis non si rischia di perdere denari o aumenti di prezzi ingiustificati e in secondo luogo si prenota nelle date preferite, non decise da qualcun altro.

Prima o poi i viaggi riprenderanno, ci vuole pazienza: il mondo non scappa da nessuna parte!

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