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FIFA World Museum

Come regalo di compleanno Mia Moglie, mi ha regalato un’esperienza davvero apprezzata: visitare il museo della FIFA (federation international de Football Association) a Zurigo, capitale della Svizzera.

Per gli amanti del calcio come me, questo è un vero paradiso, dove si trovano ogni tipo di filmati, contenuti multimediali, magliette, palloni e moltissimi oggetti della storia del calcio.

Tra le tantissime proposte da ammirare, la più interessante e ambita è la World Cup, la coppa del mondo che noi italiani, abbiamo alzato per l’ultima volta nel 2006 a Berlino.

Quindi con molta adrenalina e curiosità, andiamo a visitare il Museo FIFA

Il Calcio è l’unica religione che non ha Atei!

COME ARRIVARE A ZURIGO

Per arrivare a Zurigo, Clara mi porta alla stazione Centrale di Milano e con astuzia, mi fa salire sul Treno delle ferrovie svizzere HB senza dirmi la meta finale. ( almeno ora ho un’indizio importante)

In poco più di 3h, arriviamo a Zurigo e durante il viaggio possiamo ammirare paesaggi davvero splendidi.

Vagoni pulitissimi, viaggio molto confortevole e arriviamo in Svizzera in perfetto orario: che dire… puntuali come degli Svizzeri!

Raggiungiamo la stazione centrale di Zurigo che è molto grande e trafficata e si trova nelle vicinanze della nostra meta finale.

Con una camminata di circa 2Km, raggiungiamo la Seestrasse dove è situato il museo e in quell’istante capisco il regalo!

Il palazzo dove ha sede il museo FIFA è proprio dinanzi a noi e di primo istinto bacio Clara.

“Chiesa Fraumunster”

“Cimelio Brasiliano, Autografo di Pelè”

COSA VEDERE AL MUSEO DELLA FIFA

Ci sono molte cose da vedere.

Anzitutto la storia di questo sport, come è nato, come si è sviluppato e naturalmente le regole del gioco.

Il museo è sviluppato su 3 piani.

Al piano interrato ci sono vari oggetti e cimeli del calcio

Al piano terra ci sono mostre varie comprese le magliette di calcio di tutti i paesi.

Al primo piano c’è un’area di gioco per bambini e adulti, zona ristoro e negozio di merchandising

Diamo inizio alla nostra visita e subito ci troviamo dinanzi a un tripudio di colori delle 209 maglie delle nazionali di calcio.

Ed è bello poter ammirare una per una tutte queste maglie provenienti dall’Africa, Europa, Americhe e Oceania.

Naturalmente noi diamo un’occhio di riguardo alla nostra: la maglia azzurra!

 

Scendiamo al piano sotto, e incontriamo un “guardaroba” davvero speciale: una stanza con tantissimi armadietti colorati come se fosse uno spogliatoio e ognuno di essi ha applicato il nome di un calciatore famoso.

Riponiamo lo zainetto nell’armadietto con il nome di Marco Van Basten e siamo pronti per ammirare il cimelio più importante e ambito: La Coppa Del Mondo!

Presumo che sia una copia ma luccica talmente tanto che sembra un gioiello(e lo è).

Oltre alla coppa vediamo tra gli altri, I primi palloni, le prime scarpe di calcio, i sedili di qualche stadio e stazioni multimediali.

Per concludere, in questo piano c’è anche una piccola sala cinematografica a 180 gradi dove si può vedere un filmato celebrativo dei grandi momenti di calcio.

Saliamo su di un ascensore di vetro e andiamo al piano superiore.

Questo è il piano più divertente dove ci sono giochi interattivi per bimbi e adulti.

Troviamo anche il classico negozio di souvenir, una libreria e un bar/caffetteria.

Questo modernissimo museo è la degna casa del calcio mondiale.

Uno sport che appassiona migliaia di persone, tifosi che incitano la propria squadra con passione ed entusiasmo.

All’interno del museo abbiamo trovato oggetti carichi di storia e emozioni.

Da Italiano mi spiace che la nostra lingua Italiana non sia inserita nelle varie spiegazioni di oggetti e video multimediali.

La FIFA afferma che le lingue ufficiali del calcio mondiale sono l’Inglese, Il Francese, Il Tedesco e lo Spagnolo.

Con tutto il rispetto per gli altri, L’Italia ha il diritto di avere la propria lingua nel museo del calcio.

DOVE MANGIARE A ZURIGO

Zurigo è una città molto ricca e di conseguenza la vita è molto dispendiosa.

Appena usciti dal museo, per visitarlo ci vogliono circa 2h, andiamo a pranzare nel centro della città.

Scegliamo un locale molto caratteristico il Zeughauskeller Restaurant, con arredamenti in legno stile chalet montani.Zeughauskeller

Consigliamo i wurstel cucinati in mille modi con crauti, patate e una buonissima birra.

Usciamo dal locale molto soddisfatti anche del conto, anche perché siamo in centro ad una delle città più ricche del mondo.

Entriamo in un bar e ci beviamo due Espressi(in piedi) alla modica di cifra di 10€!

Evvabbè, quantomeno era buono.

Torniamo in treno a Milano e sono felice di aver visto questo interessantissimo museo.

Il Calcio è uno sport davvero universale e dopo aver visto il FIFA museo, ne sono ancora più convinto.

Grazie Amore, che giornata speciale!

 

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