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Di giornate speciali ne abbiamo passate molte durante i nostri viaggi.

Questa volta possiamo dire di aver trascorso una giornata speciale SPAZIALE!

Perchè?

Perchè abbiamo toccato con mano la luna, non siamo andati nello spazio con Elon Musk, ma abbiamo visitato il Kennedy Space Center di Cape Canaveral!

Il KSC è uno dei 10 centri operativi della NASA, da cui sono partite le più importanti spedizioni aerospaziali della storia.

Un’area di 567 km² dove lavorano circa 17 000 persone, la maggiore destinazione turistica della Florida, è talmente grande che al suo interno c’è un’importante riserva faunistica.

Coraggio cosa aspettate, indossate casco e tuta, pronti che si parte!

Buona lettura

COME ARRIVARE

La tappa al Kennedy Space Center a Cape Canaveral è d’obbligo, durante un on the road in Florida.

Da Miami ci vogliono 3h d’auto per raggiungere questo suggestivo centro così iconico per gli USA.

Vi consigliamo di arrivare presto la mattina, tenete conto per una visita abbastanza completa ci vogliono 6/7H.

Il costo del parcheggio è 10$, pagabili in loco, sia con contanti che con carta di credito

BIGLIETTI

Come spesso facciamo abbiamo acquistato i biglietti on line al sito ufficiale.

Sono acquistabili anche in loco, ma c’è un numero massimo di entrate e quindi vi consiglio di non rischiare, c’è sempre moltissima gente!

Costo per l’entrata di 1 giorno è 75$ adulto – 65$ bambini 3-11 anni

Tenete d’occhio il sito per trovare promozioni!

DOVE MANGIARE

All’interno del Kennedy Space Center ci sono molti locali dove pranzare.

Noi abbiamo scelto Orbit Cafe dove potrete mangiare Hamburger, patatine fritte, Maccheroni and cheese e molte altre prelibatezze.

Armatevi di pazienza perchè c’è molta coda, ma vi consigliamo mentre aspettate, di ordinare i vostri piatti tramite il sito internet e poi ritirarli al bancone stando attenti al vostro numero d’ordine!

L’acqua costa circa 5$, ma in omaggio vi resterà una utilissima borraccia d’alluminio!

“For the eyes of the world now look into space

to the moon and the planets beyond

and we have vowed that we shall not see il governed by a hostile flag of conquest

but by a banner of freedom and peace!”

John Fitzgerald Kennedy 

COSA VEDERE E FARE

Le cose da fare e da vedere in questa enorme centro scientifico sono innumerevoli: non siamo riusciti a fare tutta la proposta, vi raccontiamo la nostra esperienza.

Appena superati i tornelli, ci accoglie il grande logo della NASA , dove comincia la vera e propria visita.

ROCKET GARDEN

In questo giardino sono esposti i razzi delle missioni Mercury, Gemini e Apollo.

Il giardino dei razzi domina lo “skyline” del parco sin dalla sua nascita: restiamo a bocca aperta e a testa all’insù, non sono grattacieli ma fantastici razzi.

Si può passeggiare tra questi giganti in autonomia, Mercury Atlas, Atlas Agena, Gemini Titan II, Juno II, Delta, Saturn 1B, Juno 1, Mercury Redstone, sono quasi tutti razzi reali che però non hanno mai volato nello spazio.

IMAX THEATRE

Seconda tappa del nostro tour è l’IMAX Theatre, il cinema che proietta filmati durante tutto il giorno

“Eyes on the universe”, lo spazio attraverso gli occhi dell’Hubble Space Telescope 3D – 20min

“Mission Control”, Narra come il team del Controllo Missione ha consentito di portare sulla luna l’Apollo – 45min

“Mission status Briefing”, le missioni recenti e quelle future della NASA – 20min

BUS TOUR PER IL SATURN V CENTER

Il Tour in Bus, completamente gratuito, è stato il fiore all’occhiello della nostra visita.

Durante il tragitto l’autobus si avvicina a rampe di lancio, ai vari uffici e agli edifici di controllo e produzione.

Potrai ammirare da vicino il VAB, il Vehicle Assembly Building dove sono stati assemblati i giganti dello spazio come il Saturn V e lo Space Shuttle: con i suoi 160 metri di altezza e 157 metri di larghezza è uno degli edifici più grandi al mondo.

Le sue mastodontiche porte, alte 139 m, impiegano circa 45 minuti per aprirsi e chiudersi completamente.

La bandiera esposta all’esterno è la più grande al mondo con le dimensioni di 64 m x 34m.

FIRING ROOM THEATRE

Appena sceso dal bus entrerai nel Firing Room Theater per rivivere il lancio della prima missione con equipaggio intorno alla Luna, avvenuta nel 1968 con il Saturn V.

Parte il conto alla rovescia di 3 min per il lancio dell’Apollo 8: filmati e audio originali, rendono l’esperienza ancora più intensa.

A dire il vero, è solo un film stile hollywood, ma ci si sente dei protagonisti, una visione molto emozionante.

PADIGLIONE CON IL SATURN V

Poi si apre il sipario sul Saturn V, il razzo che ha lanciato gli umani sulla Luna è davanti a noi!

Con i suoi 111 metri di lunghezza è uno dei 3 rimasti negli Stati Uniti dei 13 totali lanciati.

Attraverso filmati, pannelli e tour guidati potrai scoprire ogni suo segreto.

Il clou di questo padiglione anche se come dimensioni è il più piccolo, è un frammento di luna che è all’interno di una teca e si può toccare.

La mostra Moonscape riproduce Buzz Aldrin e Neil Armstrong mentre, sbarcati dall’Apollo 11, piantano la bandiera americana sulla Luna .

 

ATLANTIS SHUTTLE EXHIBIT

Una volta rientrati al Visitor Complex, un enorme razzo arancione è la nostra prossima tappa.

Veniamo portati in una stanza e si spengono le luci: davanti a noi uno schermo che racconta le avventure nello spazio di Atlantis e ad un certo punto il conto alla rovescia 3-2-1…

Ecco a voi lo Space Shuttle Atlantis con le porte aperte e il Canadarm (il braccio robotico) esteso, come se si fosse appena sganciato dalla Stazione Spaziale Internazionale.

Squarciato e sospeso nell’aria, ci ha lasciato senza fiato.

Ci sono moltissimi pannelli esplorativi, simulatori delle attività che svolgono gli astronauti quotidianamente, come la manutenzione, come dormono, come mangiano, cosa fanno nel tempo libero, gli spazi angusti dove vivono.

CONCLUSIONI

Visitando il KSC abbiamo capito quanto importante sia l’esplorazione del sistema solare

Gli americani sono stati i primi ad aver toccato il suolo lunare e continuano nello studio e nella ricerca per esplorare lo spazio.

Anche l’Europa fa la sua importante parte e il  James Webb Space Telescope ne è un esempio concreto: le foto dei pianeti inviate sulla terra da questo telescopio, sono straordinarie, che fanno venire la pelle d’oca.

Il Kennedy Space center è un fantastico luogo che ci ha emozionato e incantato!

Da oggi abbiamo capito che lo spazio non è poi così lontano!

 

 

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