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BERLINO E I SEGNI DELLA STORIA

Per fuggire ad un classico pranzo Natalizio, abbiamo scelto, come regalo, una mini vacanza in una capitale Europea: Berlino.

Berlino, capitale della Germania, ci ha sempre incuriosito.

Berlino ha subito, nel corso della storia, importantissimi eventi che hanno segnato l’Europa.

La storia di questa citta riesce a rapirti, emozionarti e commuoverti.

Abbiamo deciso di visitare questa città per far conoscere alle nostre ragazze, gli eventi importanti che hanno caratterizzato il ventesimo secolo.

Scopriamo Berlino in 3 giorni

COME ARRIVARE A BERLINO

Con un viaggio low cost, siamo partiti dall’ aeroporto di Orio al Serio diretti all’ aeroporto Schonefeld.

Per arrivare al centro della città di Berlino, che si trova a 18 Km, abbiamo preferito per velocita e costi, utilizzare il treno.

Usciti dall’aeroporto abbiamo seguito le indicazioni sulla sinistra e dopo un lungo corridoio coperto, abbiamo raggiunto la stazione dove c’è la linea del Treno Airport Express.

In mezz’ora circa si raggiunge il centro città.

Consigliamo, anche se i tornelli non esistono, di acquistare i biglietti tramite distributori automatici, per non incorrere in multe quasi certe.

Situato a pochi passi dalla stazione ferroviaria Friedrichstr, abbiamo prenotato un hotel 3 stelle molto interessante.

Il Meininger Hotel Berlin Mitte, Oranienburger Str. si trova a pochi centinaia di metri da attrazioni Berlinesi molto famose tra cui la Porta di Brandeburgo e Alexandeplatz.

Tutto pronto, zainetto in spalla e andiamo alla scoperta di Berlino.

Ti vedo stanca

hai le borse sotto gli occhi

come ti trovi a Berlino Est?

Franco Battiato

COSA VEDERE A BERLINO IN 3 GIORNI

Tanto cè da vedere, ma purtroppo il tempo a nostra disposizione è di solo tre giorni.

Non perdiamo tempo e appena arrivati in città decidiamo di visitare il monumento simbolo.

 La Porta di Brandeburgo è il monumento più famoso di Berlino, oggi rappresenta la riconquistata unità della Germania.

E’ raffigurata sulle monete di 10, 20 e 50 cent di euro tedeschi.

Il monumento è maestoso, alto 26m e largo 65m

Davanti alla porta venne eretto il muro di Berlino.

Oggi è circondata dalle ambasciate di USA, Francia, Gran Bretagna, Russia e per il periodo Natalizio c’è un luminoso albero.

Appena girato l’angolo, troviamo Il Palazzo del Reichstang che è la sede del parlamento federale tedesco con la sua cupola di vetro.

 Lasciamo alle nostre spalle la grande porta, decidiamo di vedere Holocaust Mahnmal.

E’ il monumento voluto dalla Germania per commemorare il genocidio ideato dai nazisti.

 

 

 

Entrati in questo freddo e grigio labirinto ci sentiamo disorientati e confusi.

 

Poco distante, troviamo il Fuhrerbunker.

Il nascondiglio dove Hitler e la sua compagna Eva Braun si suicidarono insieme, oggi è un parcheggio.

Una targa commemorativa descrive e illustra il bunker.

 

 

Il freddo invernale e il grigiore del cielo, ci porta a riscaldarci nella famosa piazza Gendarmenmarkt, dove troviamo le chiese gemelle Deutscher Dom e Franzosischer Dom.

Tanti colorati e moderni mercatini di Natale, ci offrono un caldo vin brule’ e un dolce al cioccolato.

Il biglietto d’entrara e’ 1€ e ci sono controlli di sicurezza simile a quelli in aeroporto.

Nel quartiere Mitte, a poca distanza dal nostro hotel, si trova Alexanderplatz che è un importante piazza nella parte orientale della città.

All’interno di questa piazza ci sono numerose attrazioni, tra cui la Torre della Televisione che, con i suoi 365m, è una delle torri più alte d’Europa.

Berliner Dom, la chiesa neorinascimentale un tempo cappella reale oggi è un luogo di culto luterano, museo e auditorium.

 

 

Dopo una passeggiata nella ex DDR, arriviamo all’East Side Gallery.

In questa striscia di mura di qualche Km, ci sono più di 100 murales open air, per commemorare la caduta del muro e il ritorno all’unione della Germania.

Famosissima attrazione è il check point Charlie, un potente simbolo della Guerra Fredda che rappresentava il luogo di passaggio tra Berlino Est(sovietico) e Ovest(americano).

Oggi si è trasformata in una ricostruzione prettamente turistica ed ha perso completamente il suo importante valore simbolico.

“Resti del muro”

“Orsetto simbolo di Berlino”

DOVE MANGIARE A BERLINO

Nonostante la vigilia di Natale parecchi locali sono chiusi, la prima sera siamo andati a mangiare in un bel e caratteristico locale tedesco.

L’Augustiner am Gendarmenmarkt è il locale della famosa marca di birra di Monaco di Baviera Augustiner.

Si trova in Charlottenstrabe 56, vicino alla piazza Gendarmenmarkt che è una delle più belle della città.

Locale caldo e accogliente con personale simpatico e superveloce.

Naturalmente il punto forte del locale è la birra, buonissima!

 Un grazioso microbirrificio, sale con di pannelli di legno e cameriere con vestiti tipici, sono il locale che abbiamo scelto per il pranzo di Natale.

Il Brauhaus Georgbrau ci ha deliziato con generosi piatti della cucina Berlinese.

Il locale si trova sulle sponde del fiume nel quartiere Nikolaiviertel.

 

 

 

 

BERLINO in numeri

Berlino è una città in continua evoluzione ma i segni del passato sono ben visibili con monumenti e musei. Voto 8

Il cibo ed i piatti Berlinesi sono deliziosi ed abbondanti ma la regina indiscutibile della cucina tedesca è la Birra a cui diamo un 10 e lode.

L’unica delusione dei nostri 3 giorni, è stato il Checkpoint Charlie perché non ci ha trasmesso la vera importanza di questo punto di passaggio tra Est e Ovest.

Dal 2001 è affissa una copia del cartello con l’avvertimento per i cittadini “ State lasciando il settore americano”.

La garrita è divenuta un grande richiamo turistico con finti attori vestiti da soldati, pronti a farsi pagare per una foto Voto 5

Ben consapevoli di quello che è successo e la sofferenza che ha dovuto subire la popolazione, la città ci ha catturato regalandoci buone emozioni.

Ristoranti, centri commerciali alla moda e musei moderni, affiancano i segni e i resti del passato non troppo lontano della città.

 

Auf wiedersehen Berlino

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