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Il nostro sogno chiamato Oceania, per il momento non si è avverato.

Il COVID19 ha vinto la battaglia, ma non la guerra!

Abbiamo sperato sino alla fine che si riuscisse a partire, ma cancellazioni e quarantene hanno messo una pietra tombale sul nostro viaggio di Giugno.

Abbiamo condiviso con Voi l’eccitazione di avere organizzato il viaggio della vita e vogliamo condividere con Voi l’amarezza e la tristezza di non essere riusciti a godercelo.

Ma state tranquilli, i sogni son desideri e prima o poi si avverano (per il momento si accantonano).

 

Che tristezza e delusione

quante ore di lavoro e programmazione cancellate in un clic

E’ difficile rialzarsi,

ma il nostro sogno è solo rimandato

Oceania, non sappiamo quando

ma prima o poi ci incontreremo.

PRIMI SEGNALI NEGATIVI

Il nostro viaggio era in programma dall’8 al 25 giugno 2020: le tappe erano Australia e Nuova Zelanda.

Non stò qua a raccontarvi le innumerevoli meraviglie che avremmo visitato, grazie alla sapiente regia di Mamma Clara, che aveva progettato un’eccellente itinerario.

Purtroppo nel mese di marzo, abbiamo ricevuto i primi segnali negativi: hanno cancellato il nostro alloggio all’Ayers Rock resort.

L’ayers Rock è il famoso monolite nel cuore del territori del nord Australiano e la comunicazione che abbiamo ricevuto ci informava che quel territorio restava chiuso a causa del COVID19, fino al 30giugno 2020.

Pazienza , vorrà dire che quella tappa non la faremo, ci siamo detti: la speranza di partire però era ancora forte.

Successivamente, nel mese di Aprile, la fiammella del sogno si è sempre di più affievolita, fino a spegnersi.

Un paio di ulteriori cancellazioni e la Pandemia da Coronavirus che continuava il suo contagio mondiale, ci ha fatto decidere: NON ANDIAMO!

Decisione difficile ma assolutamente da prendere: che senso può avere riuscire a partire e stare in quarantena a Melbourne o Auckland?

LE CANCELLAZIONI

E quindi si parte, non purtroppo per il viaggio, ma per la procedura delle varie cancellazioni.

E potete immaginare quante ne avevamo fatte: hotel, trasporti terrestri, voli aerei e molte altre ancora.

Cosa fare?

Nel nostro articolo dove abbiamo affrontato le varie problematiche relative a questo problema, Vi abbiamo già descritto in modo generale, le possibili soluzioni.

Noi ci siamo mossi e siamo tuttora attivi per non perdere nemmeno un euro: ma non è semplice, anzi impossibile.

Una cosa l’abbiamo capita: si possono avere tutte le assicurazioni del mondo, ma una cifra(piccola o grande che sia) la si perde.

E’ proprio il caso di dirlo, oltre il danno , la Beffa!

Non si possono addossare colpe a nessuno per queste continue cancellazioni: si è creata una filiera in cui, come spesso accade, chi ha le conseguenze peggiori siamo noi viaggiatori.

Questa pandemia ha colpito il mondo senza un preavviso alcuno e specialmente nel mondo dei viaggi, dove si prenota anche anni prima, la situazione è drammatica.

Ad essere sinceri, le compagnia aeree, hanno dato la possibilità di spostare le date del viaggio gratuitamente e questo non è un’aiuto da poco.

Personalmente, la cosa che ritengo maggiormente frustante, è quella che con un semplice clic di qualche millessimo di secondo, si cancellano settimane di lavoro.

E ORA, COSA SUCCEDE?

Stiamo cercando di lasciarci alle spalle questa situazione molto difficile e siamo già al lavoro per riprogrammare il viaggio.

Come per altri settori, per noi viaggiatori, il Virus è stato una mazzata incredibile.

Difficile ora pensare di prenotare qualcosa d’altro: quando andare? dove andare? Quando arriverà il vaccino?

Alcune delle domande a cui purtroppo non c’è risposta: ovviamente viaggiare non sarà più come prima, verranno adottate misure di sicurezza nuove.

Per chi pensasse che i voli aerei non hanno più i prezzi alti di prima, diciamo che non è vero: anzi in qualche caso sono persino aumentati.

E’ chiaro che l’Europa è uno dei continenti più colpiti e quindi avrà bisogno di più tempo per tornare ad una nuova “normalità”.

Senza contare che poi ogni stato, ha le sue procedure di sicurezza e come dicevamo prima, magari si riesce a partire dall’Italia, ma poi è necessaria una quarantena nel paese d’arrivo!

L’evolvere della situazione è ancora molto incerto, ogni giorno ci sono novità, restrizioni e notizie poco attendibili sulle date di aperura degli aeroporti.

La certezza è una sola: senza il vaccino nulla è sicuro.

CONCLUSIONI

Dicono che la qualità delle famiglie e delle persone, come nello sport, non si misurano nelle vittorie ma bensì nelle sconfitte.

C’è una canzone memorabile del gruppo The Rockes, dal titolo ” Bisogna saper Perdere” in cui appunto si dice che “non sempre si può vincere”.

Noi vogliamo immaginare questa cancellazione di viaggio come una sconfitta sportiva dolorosa, che non compromette in modo irreparabile nulla.

E’ difficile in questo annullamento di viaggio trovare una cosa positiva: forse è proprio quella di affrontare le sconfitte, anche quelle più dolorose.

Il nostro sogno di volare in Oceania non è svanito nel nulla, è solo rimandato!

Buona vita a tutti cari amici,

grazie mille, ci seguite sempre in molti!

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