Top

Siamo il paese più bello del mondo, ma attenzione non è il tempo di pavoneggiarci, basta vivere sugli allori, è ora di dare una svolta al turismo.

Perchè?

L’Italia ha un patrimonio artistico, culturale, delle tradizioni, paesaggistico ed enogastronomico che tutto il mondo ci invidia.

Nella nostra patria sono nati artisti sublimi, eterni che hanno fatto opere magnificenti e infinite.

E la domanda che ci poniamo oggi è la seguente: Perchè non siamo il paese più visitato al mondo?

Cosa hanno in più di noi Francia, Spagna, Stati Uniti e Cina che ci precedono nella classifica delle destinazioni più visitate dai turisti?

Nel nostro articolo, cerchiamo di dare una risposta, leggetelo e fateci sapere cosa ne pensate.

Ciò che non hai mai visto

lo trovi

dove non sei mai stato

Detto Africano

LE NOSTRE ESPERIENZE

Viaggiando spesso, abbiamo visitato molti paesi del mondo, testando con mano e occhi la bellezza di quel paese.

E’ chiaro che quel determinato stato, non l’abbiamo visitato in modo completo, ma un’idea di massima c’è la siamo fatta.

Per esempio durante il nostro viaggio in Canada, che è un paese enorme, abbiamo visitato la capitale Ottawa, Montreal e
Toronto quindi una piccola parte di un paese così vasto, ma sufficiente per esprimere un giudizio.

E in nessun paese che siamo stati, abbiamo trovato la bellezza e l’enorme patrimonio d’arte che c’è in Italia.

Dobbiamo dire che in ogni paese ci sono delle incredibili attrazioni naturali o architettoniche come per esempio il mare Thailandese o il Burj Khalifa di Dubai.

Città come Parigi o Londra, sono colme di cose meravigliose da visitare ma l’Italia ha qualcosa in più: anche nel paese piccolo, lontano dalle città famose, ci sono attrazioni da visitare, opere d’arte molto importanti.

LA CLASSIFICA

L’ultima classifica ufficiale effettuata, rivela la seguente classifica dei paesi più visitati al mondo:

  1. Francia con 86,9 milioni di turisti
  2. Spagna con 81,8 milioni di turisti
  3. USA con 76,9 milioni di turisti
  4. Cina con 60,7 milioni di turisti
  5. ITALIA con 58,3 milioni di turisti

Una classifica che secondo me, non è per nulla soddisfacente!

Da che cosa è data la differenza di circa 30 milioni di turisti in meno rispetto alla Francia?

Perchè un turista decide di trascorrere le proprie vacanze in Spagna, USA, Cina o Francia, prima di noi?

Nessuno ha la bacchetta magica, a parte le fate di Walt Disney, ma qualcosa si può e si deve fare!

I SETTORI DA MIGLIORARE

TRASPORTI

Prima cosa che manca in Italia, sono i trasporti: la possibilità che il turista possa spostarsi nei luoghi di villeggiatura in modo veloce e sicuro.

Aumentare le autostrade, i treni, i traghetti e i voli.

Com’è possibile che in un aeroporto importante come Orio al Serio, non ci sia un collegamento low cost per la capitale Roma ?

LAVORATORI PREPARATI E PROFESSIONALI

Occorre avere dei lavoratori nel settore turismo, con una preparazione professionale (questo non vuol dire che quelli che ci sono non lo sono).

I profili d’ eccellenza che abbiamo in Italia, una buona parte, partono e vanno altrove per guadagnare di più.

Nel nostro viaggio a Malta, abbiamo incontrato molti giovani italiani preparati e professionali che lavorano lì perchè in Italia lo stesso impiego era pagato molto meno.

Conseguentemente, la professionalità di un’ altro paese aumenta, mentre la nostra diminuisce.

Incentivare i nostri giovani con stipendi congrui a fronte di una preparazione più professionale e mirata.

LINGUA INGLESE

Ormai la lingua inglese non è più un must ma è una necessità.

Per competere con i colossi turistici degli altri paesi è necessario conoscere almeno la lingua inglese.

Negi ultimi anni molti turisti cinesi e russi hanno trascorso le vacanze da noi, con l’inglese ci si capisce abbastanza bene ma conoscere la loro lingua sarebbe il TOP.

Creare nuove scuole turistiche con determinati profili richiesti dal mercato.

PREZZI E PAGAMENTI

Non meno importante sono i prezzi che ci sono in Italia: tante famiglie preferiscono andare in Spagna o Grecia per le proprie vacanze perchè costa meno.

Molte famiglie vorrebbero stare in Italia ma, conti alla mano, si paga molto di più.

Ovviamente la qualità ha un costo ma forse conviene abbassare i prezzi e lavorare di più.

Anche per quanto riguarda i pagamenti, com’è possibile che in Italia si pagano ancora commissioni: com’è possibile che in certi esercizi devi spendere almeno 20€ per non avere commissioni sulle carte?

Nel lontano 2001 andammo a fare un viaggio a Tallin e tutte le persone nei locali pagavano con la carta anche solo per un caffè: con tutto il rispetto per l‘Estonia, mi sembra che sia giunta l’ora di dare una svolta.

CONCLUSIONI

E’ fondamentale che lo stato faccia la sua parte, come d’altronde è necessario in altri settori.

Per esempio sulle commissioni delle carte deve intervenire con le banche e trovare un accordo che aiuti sia i commercianti che l’acquirente.

Investire nelle scuole, investire nei contratti nazionali, investire nella manutenzione del patrimonio artistico e nei trasporti.

Cercare in tutti i modi di tenere nel paese d’origine i profili più ingegnosi e capaci per aumentare la qualità dei nostri servizi.

In Italia dovrebbero esserci più lavoratori nel turismo, valorizzare i nostri prodotti, i nostri boschi, le nostre montagne e il nostro bellissimo mare.

Prendere come esempio realtà che sono all’avanguardia nel turismo come per esempio Trentino, Emilia Romagna e Veneto

Anche noi lavoratori del settore, dobbiamo essere all’altezza della situazione e non comportarsi in maniera poco professionale: per esempio una struttura alberghiera disdica una prenotazione effettuata da mesi, il giorno prima dell’arrivo.(è capitato a noi.)

L’Italia è il paese più bello al mondo? Sì, tocca a noi attirare molti più turisti possibili.

Nel mondo siamo all’avanguardia in molti settori, è giunta l’ora di esserlo anche nel turismo.

Comments:

  • Gennaio 25, 2022

    Beh in realtà la verità è tutt’ altro, ed è anche abbastanza semplice:
    Non lo siamo, dal semplice fatto che ci sono paesi che vengono considerati migliori e non centra nulla mettere di mezzo i trasporti o abbassare i prezzi, perchè un turistq non ci farebbe caso, dato che ci sono città carissime come Parigi, eppure i turisti la visitano.
    Nemmeno la pubblicità perchè ci sono altri paesi che se ne fanno di meno rispetto all’Italia (Francia o spagna ad esempio).
    Quindi le informazioni date nel sito mi sembrano errate o per lo più delle scuse.
    E anche se fosse, non cambierebbe sicuramente nulla, ma semplicemente non si vuole accettare la semplice e dura realtà…

    reply...
      • Laura

        Marzo 31, 2022

        Sono completamente d’accordo con voi. l’Italia non ha infrastrutture adatte ad un turismo di massa proveniente dall’estero. Vivo a Parigi da circa 13 anni e tutti i punti da voi evocati, trasporti, pagamenti con carta etc… sono una realtà in tutta la Francia da ormai circa 20 anni!
        Del resto mi permetto di sottolineare che non è affatto vero che la pubblicità non serve, al contrario. La Francia negli anni ha fatto una grandissima operazione di marketing con lo scopo di “vendere” Parigi al turista di tutto il mondo. Ne sono un esempio film come Midnight in Paris, Il favoloso mondo di Amelie etc, pensate a tutte le marche di profumi che insieme al prodotto vendono una certa immagine di Parigi. Effettivamente questa politica ha avuto i suoi frutti. In tutti questi anni ho visto aumentare il turismo a Parigi in modo esponenziale e vi assicuro, niente a che vedere con le strade stracolme di turisti a Roma. A questo bisogna aggiungere che la Francia contabilizza come entrate turistiche anche i soggiorni di una notte sola, che spesso riguardano i turisti in transito verso altri Paesi, tra cui per l’appunto l’Italia. Insomma come al solito i fattori sono vari, ma sicuramente le operazioni di marketing non sono da sottovalutare.

        reply...
      • Alt

        Giugno 14, 2022

        Voi dovete capire una cosa secondo me . il modo in cui ofrite il servizio. Pensate che la gente viene soltanto per visitare I musei o I beni culturali . Secondo me siete rimasti nei anni 60-70. Il mondo e cambiato non. Ci sono paesi che lo hanno capito questo . Ci sono I paesi come la turchia che hanno fatto grandi strutture al mare all inclusive. Ect. In Italia il pranzo si mangia dalle 12 – 1 30. Si muore di fame dopo quest ora. Anche di sera lo stesso . Il turista viene per divertirsi. Mica deve fare la fame. Questa vuol dire acoglienza. Poi le strutture alberghiere ormai sono vecchie. Bisogna cambiare anche altre cose. Quindi tra qualita e prezzo e servizio ce molta diferenza . Cambiate mentality. Lo dice un turista che vi ha visitati per ultimo.

        reply...
  • Ignazio

    Luglio 3, 2022

    Ci risiamo: l’Italia non ha la metà dei beni culturali del mondo neanche forse un quarto. Queste affermazioni molto in voga e difficili da sradicare sanno di leggenda metropoliatana e di vuoto nazionalismo. Non esistono stime di tal genere perchè non è possibile stabilire confronti tra i patrimoni delle singole nazioni. Ad esempio la Francia pissiede oltre 42000 castelli di tutte le epoche e con ricchezze incalcolabili e lascia dietro l’Italia con circa 22000 castelli .Non parliamo delle chiese romaniche diffuse capillarmente talmente numerose da non riuscire a stilare l’elenco. Le vetrate fanno il paro con i nostri affreschi e le testimonianze dell’arte medievale superano di gran lunga quelle italiane. Cittå come rouen troyes digione ..(.l’elenco è infinito ) non hanno nulla de invidiare a verona padova firenze . Discorso analogo per la Spgna dove il niumero di citta e borghi ricolmi di opere d’arte è paragonabile al caso francese. Perché inventare percentuali a vuoto? Forse questa frase ad effetto che origina dall’ignoranza , quasi una verità rivelata di cui non si conosce l’oracolo ( chissa chi è il primo ad averla vomitata…) serve solo a renderci meno inutili. Ma vi immaginate: in 5000 anni di storia la meta degli scultori dei pittori e degli architetti hanno vissuto e operato solo in italia che così si ritrova con la metà del patrimonio mondiale!!!!…il resto del mondo è stato a guarfare….LA SOLA REGIONE TURCA CHE AFFACCIA SULL’EGEO POSSIEDE PIÙ SITI ARCHEOLIGICI DELL’ITALIA TUTTA .E QUESTO PER FARE SOLO UN ESEMPIO. DITELE TRA VOI QUESTE STUPIDAGGINI, DURANTE L’ORA DEL THE O IN PALESTRA…MA NON SCRIVETELE. SE SPAGNA E FRANCIA HANNO PIÙ TURISTI DELL’ITALIA È PERCHÈ MERITANO

    reply...
      • Ignazio

        Luglio 7, 2022

        Grazie per avermi degnato di risposta e la ringrazio anche per il tono pacato e cortese che mi usat che io terrò con lei. Devo però insistere che affermare che possediamo la metà dei beni culturali (limitiaci ai soli materiali) del pianeta ha un carattere categorico, quantitativo e proprio per questo è un ‘affermazione falsa per il motivo che ho già espresso: NON ESISTONO E NON SONO POSSIBILI STIME A CONFRONTI SULL’ ENTITA’ DEI PATRIMONI DELLE NAZIONI. LO ASSERISCO DA ACCADEMICO E STUDIOSO CHE SI È PRODIGATO IN QUESTA RICERCA DA ANNI. LE DIRO’ DI PIU’ IL TENTATIVO DI FARE SIMILI CONFRONTI PORTA A CONCLUSIONI OPPOSTE A QUELLE CHE CI SI ATTENDE. Le faccio un esempio. Consideriamo la Penisola iberica (Spagna +Portogallo) e cerchiamo di confrontarla con l’Italia (confronto che mi è costato anni di sudore e sangue). Limitiamoci al solo basso medioevo( sec xi-xv) con popolazioni valutate in 8 milioni per i regni ispanici 1 milione per Portagallo e 11 milioni per la penisola italiana ( dunque popolazioni confrontabili… l’arte non nasce dal nulla
        ..è anche e sopratutto risultato di economia e crescita demografica) . Limitiamoci ora a solo stile romanico che causa l’occupazione islamica del sud iberico si è diffusa sulla metà nord del paese. EBBENE LA VARIETÀ , LA VASTITA’, LA RICCHEZZA E LO STATO DI CONSERVAZIONE DELLE CHIESE ROMANICHE SPAGNOLE HA DELL’ INCREDIBILE. REGIONI COME LA GALIZIA , LE ASTURIE LA CATALOGNA LA VECCHIA CASTIGLIA HANNO UNA CONCENTRAZIONE INAUDITA DI CHIESE ABBAZIE COLLEGIATE CATTEDRALI .LA SOLA CITTA DI ZAMORA NE POSSIEDE 21 ( CITTA’ CON IL PIU’ alto Numero in europa) SEGOVIA 19 SALAMANCA 11…POTREI CONTINUARE ALL’INFINITO….. CUELLAR , TOLEDO , SANTIAGO , SORIA….STRABBOCANO DI CHIESE ROMANICHE…PENSI CHE LA CONCENTRAZIONE DI EDIFICI ROMANICI È TALMENTE CAPILLARE CHE A MAPPARE LE LOCALITA’ I PUNTI SONO TANTI QUANTE LE STELLE DI UNA GALASSIA. È INCREDIBILE CHE SPELDIDI BORGHI DELL’ARAGONA ( CINCO VILLAS ) ABBIANO DENSITA’ DI 7 CHIESE ROMANICHE COME UNCASTILLO ( CONOSCE UNCASTILLO? VADA IN RETE A VERIFICARE) . I SOLI CHIOSTRI ROMANICI DELLA CATALOGNA ( SANT BENET DE BAGES, L’ESTANY, RIPOLL, SANT PAU DEL CAMP, SANTA MARIA DE VILABERTRAN , GERONA NE PISSIEDE 3, SANTA MARIA DE LLUCA., SANT PERE DE RODHES….) NON LI RITROVA IN ITALIA NEANCHE A CERCARE DI METTERLI TUTTI ASSIEME. LA PITTURA ROMANICA E GOTICA RACCOLTA NEL MUSEU DE ART DE CATALUNYA ( PRIMATO MONDIALE PER QUELLA ROMANICA) FA IL PARO CON LE GALLERIE DELL’ACCADEM8A DI FIRENZE. I MUSEI DIOCESANI DI VIC, GERONA, SEU DE URGELL, SOLSONA, LLEIDA TARRAGONA, PALMA DE MALLORCA, VALENCIA….NON HANNO NULLA DA INVIDIARE IN NUMERO DI OPERE E QUALITA’ AI MUSEI DIOCESANI DELLA TOSCANA. LA CATALOGNA HA UN PATRIMONIO DI ARTE ROMANICA E GOTICA SUPERIORE A QUELLO DELLA TOSCANA: ECCO A QUALE CONCLUSIONE SI ARRIVA!!!…E QUESTO NONOSTANTE GIOTTO, NONOSTANTE SIMONE MARTIMI O I LORENZETTI. IL NUMERO DI RETABLOS DELLA SPAGNA È IMPRESSIINANTE!!! E IO LO SO’ PERCHÉ LI HO CLASSIFICATI TUTTI. SA CHE Ė ESISTITA UNA SCUOLA DI PITTURA A VALENCIA IL CUI NUMERO DI NOMI È IMPRESSIONANTE E CHE HANNO RIEMPITO LA REGIONE VALENCIANA DI MONUMENTALI RETABLI EQUIVALENTI AI NOSTRI AFFRESCHI? SE CLICCA SU MUSEO DE BELLAS ARTES DE VALENCIA SI RENDERÀ CONTO CHE NON È FOLLIA CIÒ CHE DICO….Un altro esempio : esistono più statue di Madonna con Bambino trecentesche nei musei catalani di quelle presenti in tutta italia. LA SCULTURA GOTICA IN CATALOGNA HA UNA QUANTITÀ DI NOMI IMPRESSIONANTE PERE DE BONULL MESTRE BARTOME DE GIRONA PERE DE GUINES JOAN DE TOURNAI JAUME CASCALL …NULLA DA INVIDIARE A NICOLA E GIOVANNI PISANO TINO DA CAMAINO ….. DI QUALE PRIMATO STIAMO PARLANDO ? QUALE 50% DI PATRIMONIO? VI RENDETE CONTO CHE CONSIDERATO CHE L’ARTE È FRUTTO DELL’ECONOMIA, DELLA DENSITÀ DI POPOLAZIONE (UNA COSTRUZIONE NON SI FINANZIA CON I PII DESIDERI…) L’ ITALIA CON I SUOI 11 STIMATI MILIONI DI ABITANTI( SUI CIRCA 65 MILIONI DELL’INTERA EUROPA CRISTIANA) NON AVREBBE
        MATERIALMENTE POTUTO PRODURRE IL 50% DEL PATRIMONIO EUROPEO FIGURIAMOCI POI DEL MONDO!!! …L’ITALIA POSSEDEREBBE AL PIÙ IL 17% DEL PATRIMONIO MEDIEVALE EUROPEO ( Ecco una stima vicina al vero!!!). Il discorso si estende poi a tuute le altre epoche. CONCLUSIONE: RIBADISCO SCRIVERE CHE L’ITALIA POSSIEDE IL 50% DEL PATRIMONIO ARTISTICO MONDIALE È FALLACE, MENZOGNERO, OFFENSIVO VERSO GLI ALTRI POPOLI E DETTATO DALL’IGNORANZA

        reply...

post a comment