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Tra le innumerevoli bellezze che ci sono in Italia, una menzione importante la meritano sicuramente i musei.

Milano è colma di musei interessanti, i quali spaziano tra arte, moda e scienze.

Oggi vogliamo raccontarvi la nostra visita alla Pinacoteca di Brera, dove sono presenti moltissime meravigliose opere.

Leggete la nostra giornata speciale, una domenica alla Pinacoteca di Brera.

COME ARRIVARE ALLA PINACOTECA DI BRERA

Arrivando da Bergamo abbiamo posteggiato l’auto alla stazione della Metrò di Cascina Gobba.

Da qui con la metrò verde M2 siamo scesi alla fermata di Lanza.

Con una piacevole camminata di 10min si arriva alla Pinacoteca di Brera.

Il costo del biglietto è di 2€ cadauno a corsa.

I bambini sotto i 14 anni non pagano il metrò.

IL BIGLIETTO DELLA PINACOTECA DI BRERA

I Biglietti d’entrata sono molti, adatti per ogni tipo di visitatore ed età.

Noi abbiamo scelto quello per le famiglie: con due adulti e almeno un figlio minorenne il costo per adulto è 10€.

In totale per 4 persone abbiamo speso 20€.

Per qualsiasi domanda visitate il Sito ufficiale.

 

E’ meraviglioso

vedere negli occhi dei bambini

la curiosità che nasce

nell’osservare capolavori d’arte.

 

COSA VEDERE ALLA PINACOTECA DI BRERA

Appena entrati nel grosso portone e percorso il corridoio , si apre davanti a noi il cortile molto bello e un susseguirsi di archi.

Percorriamo la scalinata di sinistra( a destra c’è ne una simmetrica) e siamo giunti dinanzi all’entrata.

Ci piace visitare i musei e piace anche alle nostre ragazze.

Anzitutto è molto istruttivo e si ammirano capolavori incredibili.

Acquistiamo il biglietto e la visita alla Pinacoteca di Brera, ha inizio.

Andiamo agli armadietti per lasciare la giacca: il servizio è gratuito e fortunatamente ci accaparriamo l’ultimo libero.

Per un luogo del genere secondo noi, dovrebbero essercene molti di più.

Poi visitiamo le varie stanze, una più bella dell’altra con opere di varie epoche.

Mamma mia signori che meraviglia: le tele sono talmente belle che somigliano a fotografie.

Non stiamo qui ad elencare le opere presenti e non facciamo giudizi perché non abbiamo le competenze idonee.

Possiamo assolutamente affermare che si rimane a bocca aperta.

Quanto ingegno, quanta maestria, in gergo calcistico, dei FUORICLASSE!

Vanessa, con il suo sorriso meraviglioso, mi chiede: Papà ma come hanno fatto a fare i colori così intensi?

Io non riesco, a me escono sempre brutti e non restano per tanto tempo.

Persino una bimba di 7 anni, ha compreso la bravura di questi artisti sublimi.

Tra le varie opere segnaliamo un Caravaggio, un Picasso e il quadro che ha suscitato maggiore successo nella nostra famiglia: Il BACIO di Francesco Hayez.

Tutto quello che è esposto è meraviglioso, è arte con la lettera maiuscola.

Peccato che la domenica la Biblioteca Nazionale Braidense è chiusa, questa meravigliosa sala è un altro capolavoro della Pinacoteca di Brera.

CONCLUSIONI

Che giornata speciale, usciamo dal museo e ne approfittiamo per scattare qualche foto sul balcone che segna il perimetro del palazzo.

L’Italia sorprende sempre, la Pinacoteca di Brera è un altra testimonianza di quanta meraviglia c’è nella nostra penisola.

Portate i vostri figli a visitare i musei, non solo Italiani ma nell’intero mondo.

E’ importante che anche loro vedano questi capolavori.

Arte, bellezza, momenti di storia dipinti su tela, la Pinacoteca di Brera è questo e molto altro.

VIDEO PINACOTECA DI BRERA

 

 

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