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Le Marche sono una meravigliosa

regione italiana che abbiamo avuto l’opportunità di visitare durante il periodo natalizio del 2020.

Una regione che offre al visitatore molti luoghi incredibili e colmi di fascino: dalle grandi spiagge della riviera del Conero, ai borghi medioevali, per finire con le città di Ancona e Pesaro .

Vi abbiamo già raccontato della nostra visita ad Urbino, mentre con l’articolo odierno, vogliamo consigliarvi un ottimo itinerario per visitare i nostri 5 luoghi preferiti.

Vi assicuriamo che non rimarrete delusi, venite con noi alla scoperta di questa splendida regione: Le Marche!

COME ARRIVARE NELLE MARCHE

Con l’auto, dalla Val Seriana in provincia di Bergamo, abbiamo imboccato la SS42 direzione Brescia: poi ci siamo immessi in autostrada A4 al casello Brescia Centro.

Tramite la E70 e la E45 e la A22 del Brennero abbiamo raggiunto Modena e tramite la E45 e la E55 Bologna e Rimini.

Successivamente abbiamo lasciato l’autostrada uscendo al casello A14 Pesaro-Urbino e tramite la SP423 abbiamo raggiunto Urbino.

Tempo del viaggio circa 4h30min, costo autostrada A/R 44€.

DOVE DORMIRE NELLE MARCHE

Per pernottare durante la vostra visita nelle Marche, vi diamo due idee:

  • la prima è un hotel 4 stelle, moderno, pulito con camere ampie e un ottimo servizio ristorante, il Klass Hotel.
  • la seconda idea è un luogo speciale, immerso nel verde adatto per famiglie sia in inverno che in estate, l’ Evolution wood accommodation.

In estate per i vostri figli c’è la piscina e un parco avventura.

In inverno, grazie alle casette di legno, vi sembrerà di essere in Finlandia, nel paese di Babbo Natale

COSA MANGIARE NELLE MARCHE

PRANZO E CENA

Per gustare un ottimo pranzo marchigiano, noi siamo stati a Loreto nella Pizzeria degli angeli.

Oltre ai piatti della tradizione, ci sono delle buonissime pizze a prezzi molto interessanti.

E la posizione è invidiabile, a pochi metri dalla piazza della Madonna.

COLAZIONE O MERENDA

Per una gustosissima merenda o colazione andate da Otello,  cremeria, pasticceria e gelateria.

Situato nel bellissimo borgo di Fossombrone, riuscirà a soddisfare ogni vostro gustoso desiderio .

 

” Le Marche sono un libro aperto di Storia dell’Arte”

Vittorio Sgarbi

 

I NOSTRI 5 LUOGHI PREFERITI DELLE MARCHE

LORETO

Il nostro interessante itinerario ha inizio dalla città di Loreto, famoso nel mondo per la Basilica della Santa Casa di Nazareth, al cui interno è situata anche la Madonna Nera, patrona dell’ Aeronautica militare italiana.

Ed infatti appena arrivati in città e posteggiata l’auto, vediamo un aereo militare in mezzo ad un’aiola (abbiamo poi capito il motivo).

Qualche gradino e giungiamo nella splendida Piazza della Madonna dove sono situate La Basilica delle Santa Casa di Nazareth, il Palazzo Apostolico, la grande Fontana Maggiore e il Monumento a papa Sisto V.

Molto interessanti da fare, sono i camminamenti di ronda della parte sopra della Basilica, dove si può passeggiare e scoprire Loreto da un punto di vista insolito.

RECANATI

Prossima tappa la cittadina di Recanati, luogo natale di due illustri italiani: Beniamino Gigli (tenore e attore) e soprattutto Giacomo Leopardi.

Il grande poeta è nato, ha vissuto ad ha trovato ispirazione nei luoghi di questa cittadina.

Ma prima facciamo una sosta ad una chiesa molto curiosa, situata a Porto Recanati: la chiesa della Banderuola.

Questa chiesetta rurale era un importante riferimento che indicava (con una bandiera), la strada verso la Santa Casa di Loreto.

La città di Recanati, per far conoscere a tutti la storia di questo grande artista, ha creato un itinerario da seguire per visitare i “I Luoghi Leopardiani”

Si comincia da Palazzo Leopardi che è affacciato sulla Piazzetta del Sabato del Villaggio: in questa piazzetta è situata anche la casa di Silvia e la chiesa di Santa Maria Montemorello, dove nel 1798, fù battezzato Leopardi.

Proseguiamo per il Monte Tabor, dove è situato un luogo molto carismatico, Il Colle dell’Infinito dove ci sono i resti del grande artista.

Altro luogo molto significativo, si trova nel chiostro di Sant’ Agostino, dove è visibile la Torre del Passero Solitario.

L’ultima tappa la dedichiamo alla Piazza Leopardi, con il Palazzo comunale, la statua del grande scrittore e la Torre del Borgo

GRADARA

Gradara è uno dei borghi medioevali più belli d’Italia: famoso per le mura fortificate e il castello dove si è svolta la storia d’amore di Paolo e Francesca ed ha ispirato Dante Alighieri per il canto V della Divina Commedia.

 

Amor, ch’a nullo amato amar perdona,

mi prese del costui piacer sì forte

che, come vedi, ancor non m’abbandona

Dante Alighieri

 

Quello che abbiamo fatto è stato passeggiare tra le stradine molto curate del borgo e imboccare la romantica “passeggiata degli innamorati” , un anello di 3 km per osservare il castello da diverse prospettive.

Per Natale, qui a Gradara, hanno creato una curiosa attrazione: la Famiglia Natale, dove Babbo Natale, in un grande letto dorme profondamente prima della consegna dei regali.

OFFAGNA

Offagna, è la nostra prossima meta.

Un altro meraviglioso borgo medioevale, uno dei migliori d’Italia.

Le cose più importanti da visitare sono il centro storico, con la Rocca da dove si può ammirare uno splendido panorama.

Attorno alla Rocca c’è un perimetro di mura fortificate ghibelline con torri difensive.

Tutto molto bello ma sapete la cosa più sorprendente?

Oggi c’è una nebbia molto bassa che regala un’atmosfera tipo “Harry Potter” e dona al borgo una magia particolare.

RISERVA NATURALE GOLA DEL FURLO

Per gli amanti del trekking, ma non solo, consigliamo una visita alla riserva naturale “Gola Del Furlo”.

Questa meraviglia della natura affianca il tracciato della Via Flaminia, dove l’imperatore Vespasiano fece scavare nella roccia un valico, tutt’ora esistente e molto interessante da vedere.

Posteggiamo l’auto e si comincia a camminare sopra un marciapiede: il panorama è formato da alte rocce e il fiume Candigliano dove l’acqua ha un colore strepitoso.

C’è un pò di nebbia e oggi non riusciremo a vedere le Aquile, che qui, vivono protette da eventuali bracconieri.

Dopo circa 3Km si arriva ad una diga (utilizzata da Enel) che rappresenta il punto finale della passeggiata.

CONCLUSIONI

Che itinerario ricco di storia, natura e arte.

Un percorso che riassume al meglio le bellezze della regione Marche.

Naturalmente non dimenticatevi di assaggiare i piatti della tradizione che sono buonissimi e gli ottimi vini locali.

Andate nelle Marche, una regione che accoglie i visitatori con cordialità e gentilezza.

Una regione da assaporare con calma, senza tralasciare nulla!

N.B. causa covid, molti luoghi sono ancora chiusi al pubblico

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