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Le Prealpi Orobie si collocano in Lombardia, precisamente nelle province di Bergamo, Lecco e Brescia.

Questa zona è particolarmente ricca di Rifugi e Bivacchi che sono raggiungibili tramite sentieri immersi nella natura.

Quando arriva la bella stagione, la nostra famiglia, prepara lo zaino, indossa degli scarponcini idonei e con molta grinta, và alla scoperta delle bellissime Prealpi Bergamasche.

Ovviamente ogni escursione, ha un determinato coefficiente di difficoltà e quindi non tutte sono adatte ai bambini.

A dire il vero, passeggiare in montagna, ha sempre un determinato rischio, quindi vi consigliamo la massima attenzione.

Quali percorsi per raggiungere i rifugi, sono adatti alla famiglia?

Vi consigliamo di leggere attentamente il sito ufficiale del CAI Bergamoin cui trovate tutte le informazioni necessarie.

Nel nostro articolo cercheremo di illustrarvi i rifugi che abbiamo raggiunto.

 

I Rifugi Orobici

sono molti

incastonati nelle montagne

e per raggiungerli

bisogna fare fatica

ma è un toccasana

per il corpo

e per lo spirito

 

COSE INDISPENSABILI PER RAGGIUNGERE I RIFUGI

Come Vi abbiamo già detto, andare in montagna, è pericoloso e quindi bisogna stare attenti seguendo delle regole di sicurezza, ecco le principali:

  1. Abbigliamento consono (se possibile tecnico) tra cui scarponcini da montagna e NON SCARPE GINNICHE.
  2. Portare nello zaino acqua e anche qualche merendina per dare a Voi e ai propri figli energia, durante l’ascesa.
  3. Partire sempre la mattina presto per non incorrere nel buio serale, a meno che vi fermiate a dormire al rifugio.
  4.  Portare sempre un ricambio di maglietta sia intima che Tshirt e una salvietta.
  5.  In montagna il tempo cambia velocemente, portate mantellina e abbigliamento pesante per ogni evenienza.
  6.  Seguire scrupolosamente le indicazioni del CAI lungo il sentiero: non avventurarsi mai in percorsi privi di indicazioni.
  7.  Portate gli occhiali da sole e crema solare: non siamo al mare ma il sole della montagna è molto pericoloso.

Queste sono tra le più importanti regole da seguire necessariamente durante un’escursione in montagna.

La regola più importante è il nostro buon senso e quindi fare le cose con il cervello!

I RIFUGI E LE ESCURSIONI NON ADATTI AI BAMBINI

Ora Vi elenchiamo quei rifugi che a nostro modo di vedere NON sono adatti ai bambini.

Naturalmente ci sono famiglie che con bambini hanno raggiunto questi rifugi e ci complimentiamo con loro.

Dal nostro punto di vista, riteniamo che siano un po’ troppo faticosi e in ogni caso c’è ne sono molti altri più facili.

RIFUGIO NINO TAGLIAFERRI

Il Rifugio più alto delle Orobie, situato a 2328mt di altezza slm.

La camminata per raggiungerlo è piuttosto lunga, non difficile, della durata per chi è allenato, di circa 3h(stesso tempo per rientro)

Inutile dirvi che i panorami sono spettacolari e semplicemente unici

La partenza è nel comune di Schilpario, precisamente dalla località Ronco, da qui seguire il sentiero 413.

Il punto di forza del rifugio è sicuramente la cucina e i piatti del Sig. Tagliaferri e del suo gentile staff.

RIFUGIO BRUNONE

Un altro rifugio di quelli impegnativi che si trova a 2295mt slm.

Ci vogliono circa 3h (stesso tempo per rientro) con una buona gamba per raggiungerlo.

Si parte dalla località di Fiumenero dove, prima di entrare in paese, c’è il cimitero che ha un parcheggio per l’auto.

Si comincia a salire seguendo il sentiero 227.

RIFUGIO MARIO MERELLI AL COCA

Questo rifugio si trova a 1892mt slm.

Rispetto ai rifugi Tagliaferri e Brunone, il tragitto è meno lungo ma più impegnativo.

Per chi è allenato ci vogliono circa 2h( stesso tempo per rientro).

Si raggiunge il paese di Valdondione (frazione Sambughera) e si comincia a salire con costanza seguendo il sentiero 301.

La posizione straordinaria del rifugio a picco sulla valle, regala un panorama mozzafiato.

I RIFUGI E LE ESCURSIONI ADATTI AI BAMBINI

Ora Vi elenchiamo le escursioni adatte a tutta la famiglia, compresi ovviamente i bambini.

Non stiamo a raccontarvi ogni singola esperienza vissuta, ci limitiamo a inserire le foto che raccontano quei giorni così faticosi ma speciali.

Vi abbiamo creato il collegamento con il portale del CAI che riteniamo sia la guida più autorevole e sicura da seguire con tutte le informazioni necessarie.

LA DIGA DEL GLENO

IL PASSO DELLA MANINA

MONTE BLUM

RIFUGIO ALBANI

5 LAGHI DI VALGOGLIO

CAPANNA 2000

ALPE CORTE

PIZZO FORMICO

 

RIFUGIO CURO’

RIFUGIO LAGHI GEMELLI

RIFUGIO RINO OLMO

GROTTA DEI PAGANI

RIFUGIO MAGNOLINI

RIFUGIO BALICCO

CONCLUSIONI

Le opportunità che regalano le Prealpi Orobiche, per passare una giornata in montagna in mezzo alla natura, lontano dal caos della città e facendo una sana e volte faticosa camminata, sono innumerevoli.

A volte abbiamo lottato la mattina per partire zaino in spalla, le ragazze facevano molta resistenza, ma la sera erano molto felici di aver raggiunto un traguardo.

Durante la salita ci sono stati momenti di sconforto, arrabbiature varie e scene da tragedia greca.

State calmi e cercate di aiutare i bambini con tifo da stadio, qualche dolcetto e la promessa di un regalino.

Sappiamo bene che quelli che si stancano maggiormente, siamo noi genitori.

Bisogna riuscire a toccare i tasti giusti e spronare i bambini: loro di di energie ne hanno molte non fatevi ingannare.

Non vi dico la felicità e l’orgoglio nel raggiungere i rifugi con i bambini, è quasi come una vittoria olimpica.

Non dimenticate che la sicurezza viene prima di tutto, state attenti ad ogni sentiero che può nascondere insidie molto pericolose.

La montagna è meravigliosa: le vallate, i ruscelli, i ponticelli, i boschi e se si ha fortuna si possono incontrare anche i simpatici animali che popolano questi ambienti.

Cercate di rispettare la loro casa, il loro ambiente di vita e naturalmente non spaventateli.

Rispettate anche l’ambiente e per cortesia i rifiuti portateli a casa vostra!

La fatica è necessaria non solo nello sport, ma anche nella vita di tutti i giorni: sudare e lottare è importante per formare il carattere di un bambino( e non solo).

Tutto sommato un’escursione per raggiungere un bivacco o un rifugio è un viaggio: non si utilizzano aerei, treni, navi o auto ma le proprie gambe!

Ciao ragazzi, grazie per seguirci così in tanti.

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