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TUNISI

Capitale della Tunisia e custodisce le rovine dell’antica Cartagine.

Oggi Vi raccontiamo la nostra avventura a Tunisi.

COME ARRIVARE A TUNISI

Noi siamo arrivati con la nave al terminal La Goletta che dista circa 15min in auto dal centro città.

Arriviamo in centro città con un taxi che costa indicativamente 5€ a testa.

Contrattate il prezzo prima di cominciare la corsa, per non trovare brutte sorprese all’arrivo in città.

QUANDO ANDARE A TUNISI

In inverno il clima è mite ma è la stagione più piovosa.

I record del freddo notturno sono intorno allo 0°.

Fino al mese di marzo piove abbastanza frequentemente, poi cominciano a diminuire le piogge e la primavera è una stagione piacevole e soleggiata.

L’estate è calda è in certe zone afosa anche perché il vento caldo del deserto si fa sentire in maniera forte.

L’autunno ha temperature piacevoli ma cominciano le prime piogge che diventano gradualmente più frequenti.

 

Dall’Africa arriva sempre qualcosa di nuovo!

Plinio il Vecchio

Il Taxi ci porta vicino alla Place de la Victorie subito vediamo un  brulicare di gente qua e là.

Ci sono ambulanti improvvisati sul ciglio della strada che vendono diversi tipi di merce tra cui sigarette, vestiti locali e borsette di ogni colore e genere.

Capiscono che siamo turisti e senza essere insistenti, ci offrono la propria merce.

La piazza è molto caratteristica e vediamo negozi, caffè e un edificio che ospita l’Alta Commissione del Regno Unito.

Nei locali si vedono solo uomini che sorseggiano caffè e tè nelle caratteristiche tazzine di vetro.

Prima di entrare nella Medina che è patrimonio Unescu, vediamo l’imponente Porte de France(Bab el Bhar) o porta verso il mare che divide la parte moderna della città con quella medioevale dove ha sede appunto la caratteristica medina.

 

La medina di Tunisi è coloratissima e vivace.

Non ha ancora perso le sue radici e nell’aria si avverte un forte profumo di spezie e incensi.

Vediamo ogni tipo di merce possibile e in particolare la nostra attenzione è attirata dai numerosi negozi ricchi di articoli in pelle.

E’ tutto sistemato in modo disordinato e i commercianti aspettano i clienti leggendo il giornale o sentendo la radio.

Contrariamente alle nostre leggi, la strada è considerata un’estensione delle abitazioni quindi diventa una e propria vetrina.

E qui nella medina, svetta il luogo di culto più grande di Tunisi: la moschea Al-Zaytuna veramente bella grazie anche alle sue 184 colonne provenienti dal sito archeologico di Cartagine.

Dall’alto del suo minareto, la moschea per molti anni è stata una postazione difensiva rivolta verso il mare.

Lì vicino troviamo un altra bellissima moschea con il suo alto minareto: moschea Yousef Dey.

Purtroppo non siamo riusciti a visitare l’interno di questi monumenti di culto perché possono entrarci solo i musulmani.

Appena usciti dalla medina incontriamo una piazza molto ampia e sobria.

Contrariamente a quanto potrebbe pensare, l’Hôtel de Ville non è un hotel, bensì il municipio.

L’edificio con grandi finestre, con archi e motivi mediorientali, dispone di molte bandiere tunisine e all’ingresso, ha una  pennone che si affaccia sulla piazza molto suggestivo.

“Portone tunisino”

“Ministero delle finanze”

TUNISI IN NUMERI

Immergersi nella medina è sempre un esperienza interessante: profumi, odori, suoni e voci non fanno parte della nostra cultura. Voto 9

Essendo un paese musulmano, ogni tanto si eleva la preghiera del muezzin che, dall’alto dei minareti, chiama i fedeli alla preghiera. Atmosfere uniche. Voto 8

Il costo della vita non è per niente elevato e quindi troverete ottimi prezzi sia per quanto riguarda hotel, sia per le cibarie che per i vari tipi di merce. voto 9

Purtroppo la città non è pulitissima e in certi angoli della medina c’è davvero molto sporco. voto 5

La nostra avventura a Tunisi si conclude qui.

Tunisi ci ha sorpreso molto positivamente e siamo sicuri… sorprenderà anche Voi.

 

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