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Per il decimo compleanno di Martina, siamo andati a visitare Valencia.

Per l’occasione abbiamo lasciato a casa il papà e Vanessa e abbiamo voluto stare due giorni solo noi: come nella serie televisiva una mamma per amica, un weekend di risate tra La mamma e Martina.

Perché Valencia?

Anzitutto perché il clima è molto mite ad ottobre, mentre qui a casa è un po’ freddo.

E poi perché la Spagna è sempre ospitale e frenetica, come piace a Noi.

 

 

A Valencia

troviamo il sole

Le spiagge e il mare

Il buon cibo

E la gente sorridente

A Valencia

troviamo la Spagna

 

COME ARRIVARE A VALENCIA

L’aeroporto Internazionale di Valencia si chiama Manisese dista circa 8 Km dal centro città.

Per raggiungere Valencia, abbiamo prenotato un volo low cost dall’aeroporto di Orio al Serio.

Per arrivare in centro città, abbiamo utilizzato la metrò e la linea 3 al costo di 1,5€ a biglietto.

Il tragitto dura circa 20min e si arriva nel centro storico.

DOVE DORMIRE A VALENCIA

Ci siamo tolte uno sfizio e abbiamo prenotato un hotel 5 stelle, capita raramente, nel cuore della città: SH Valencia Palace

Inutile dirvi la comodità, gli spazi ampi, piscine , spa ed è situato nella zona più gettonata della città, di fronte al Palau della musica.

E, come spesso accade, abbiamo trovato un’ottima offerta, senza spendere cifre esagerate.

DOVE MANGIARE A VALENCIA

La città è ricca di ristorantini e locali molto interessanti e caratteristici, che si trovano un po’ sparsi per tutta la città.

Noi abbiamo scelto non un locale ma un mercato, Il mercato Centrale di Valencia.

Una struttura di ferro e grandi vetri nel centro della città con molte bancarelle di carne, pesce, affettati, dolci, spremute e ogni tipo di genere alimentare.

Animato e molto colorato ha subito rapito la nostra attenzione, soprattutto per gli spettacolari profumi che ci hanno inebriato.

Abbiamo mangiato in stile street food e il cibo era delizioso a ottimi prezzi: Paella alla Valenciana e birra media per me, mentre Martina pollo arrosto e patatine fritte.

Come dolce una cioccolata calda e Churros per Martina, mentre per me caffè e Tarta de Queso (cheesecake).

COSA VEDERE A VALENCIA

Arriviamo in hotel, sistemiamo il trolley e siamo già cariche come delle molle.

Una telefonata a casa per avvisare che siamo arrivate e si parte alla scoperta di Valencia.

E’ ottobre, ci accorgiamo che il nostro abbigliamento è fin troppo pesante, a casa nostra stà arrivando l’inverno mentre qui il clima è mite.

Ci dirigiamo di gran carriera nella zona storica di Valencia e subito ammiriamo La Lonja de la Seda, un palazzo dove ha sede l’Accademia Culturale di Valencia, che nel 1996 è diventato patrimonio UNESCU.

Molto bello questo palazzo e le palme gli donano quasi un’atmosfera di terre Arabe.

Dalla torre poi, sembra che da un momento all’altro, spunti una principessa con i capelli lunghi.

Una breve passeggiata ci conduce alla Cattedrale di Valencia, famosa perchè al suo interno è presente il Santo Graal: il calice utilizzato da Gesù nell’utima cena.

Il clima è davvero spettacolare e cominciamo ad avere caldo.

Come si sa in Spagna è molto famosa la corrida, la battaglia tra il toro e il torero che entusiasma molte persone.

A dire il vero ci sono due correnti di pensiero ben differenti: quelli che la amano e quelli invece che la odiano.

A Valencia c’è la Plaza de Toros, in cui si può assistere alla tradizionale corrida ed è difficile trovare biglietti disponibili.

La cosa che ci colpisce molto è la vegetazione presente in città: qui sembra primavera ed invece è il mese di Ottobre.

Troviamo rifugio dal caldo e dal sole sotto una pianta secolare molto fitta di rami e foglie.

Altro che aria condizionata, la natura crea cose sensazionali che non hanno bisogno di corrente elettrica per funzionare.

Abbastanza esauste per la nostra camminata e la giornata impegnativa, torniamo in hotel e ci corichiamo, come prima giornata siamo davvero soddisfatte.

Buongiorno Valencia, oggi abbiamo un importante programma e quindi non perdiamo tempo.

Facciamo colazione in un grazioso locale, brioche e cappuccino (non è quello italiano).

La meta del nostro secondo giorno è la Città delle arti e delle scienze di Valencia.

Questa cittadella contiene ben 5 attrazioni al suo interno: l’Oceanografic, l’Umbracle, Il Palazzo delle Arti, il Museo della Scienza e l’Hemisferic.      

 

Ci colpiscono anzitutto le spettacolari costruzioni di questo luogo.

Le tematiche che animano questa vera è propria cittadina sono tre: Arte, Scienza e Natura.

Come prima cosa andiamo a visitare l’Oceanografic, che è uno dei parchi Acquari più grande d’Europa.

Al suo interno, oltre a molte specie di pesci rari e coloratissimi, anche spettacoli di simpatici delfini.

Prossima fermata al Museo delle scienze Principe Felipe, con la sua imponente struttura a forma di scheletro.

Strutturato su tre piani è molto interessante; a noi è piaciuto particolarmente lo spazio dedicato all’essere umano e il percorso gravità zero, costruito con la collaborazione del centro spaziale Europeo, ESA.

Poi una veloce visita all’Umbracle, un enorme parcheggio con ampia e spettacolare passeggiata sul tetto.

La passeggiata è abbellita da una rigogliosa vegetazione: Che meraviglia la contrapposizione tra strutture moderne e natura.

Uno sguardo all’Hemisferic, una sorta di planetario, molto sofisticato, con uno schermo IMAX di quasi 900m2.

E per concludere la struttura forse con la forma più spettacolare: L’Agorà, una piazza coperta dove vengono svolte delle manifestazioni come l’Open di Tennis Comunidad Valenciana.

Come avrete capito, per visitare bene questa cittadella ci vuole molto di più di una giornata.

Per il nostro tempo a disposizione abbiamo visitato molto e siamo davvero felici.

Che giornata speciale tra Arte, Natura e Scienze.

Per quanto riguarda i biglietti ci sono molte soluzioni per qualsiasi interesse, visitate il Sito Ufficiale.

VALENCIA IN NUMERI

Clima molto mite . Voto9

Città frenetica che offre molto al turista. Voto8

Mezzi pubblici puntuali e puliti. Voto8

Prezzi di cibo e divertimenti giusti. Voto8

I Valenciani sono persone solari e molto gentili. Voto9

Monumenti e attrazioni ben conservate e funzionali. Voto8

CONCLUSIONI

Un weekend spettacolare, tra mamma e figlia, nella calda città di Valencia.

Abbiamo camminato molto ma ne è valsa la pena, ogni angolo di Valencia merita una foto.

Ci siamo divertite scorrazzando tra le vie e le piazze della città, trovando sempre alberi e fiori rigogliosi.

Peccato non avere avuto tempo per andare in spiaggia e vedere il mare.

Dimenticavo, a Valencia c’è anche quello!

Martina ha festeggiato il compleanno e Valencia è stata la torta dei festeggiamenti.

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