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Da oggi, cari amici lettori, abbiamo coniato una nuova definizione per la bellissima città di Verona: La città delle 3 A.

Ebbene, riteniamo che questa città, è divenuta famosissima nel mondo per 3 cose che hanno la stessa iniziale, la lettera A: Arena Amore Arte.

L’Arena è l’anfiteatro romano, perfettamente conservato, che è situato nel cuore della città: un meraviglioso teatro a cielo aperto, tappa fissa di molti artisti internazionali e celebri festival lirici.

L’Amore è la parola regina di Verona, grazie a William Schakespeare e la sua intramontabile tragedia amorosa di Romeo e Giulietta.

L’Arte, perchè la città Scaligera è una delle città d’Arte più importanti d’Italia, possiamo dire che è un museo a cielo aperto.

Ed è per questi motivo che la città Veneta è entrata di diritto nella lista dell ‘UNESCUquindi Patrimonio dell’umanità.

Di Verona avevamo già parlato nel nostro articolo del Veneto, nell’articolo odierno vi portiamo un itinerario alla scoperta di altri luoghi meravigliosi della città.

 

Verona, con le sue vecchie mura che l’attorniano

i suoi ponti dai parapetti merlati

le sue lunghe e larghe vie

i suoi ricordi del medioevo

ha una grande aria che incute rispetto

Paul Valèry

 

COME RAGGIUNGERE VERONA

Percorrendo la SS42 e poi la SP510 siamo giunti alla città di Brescia e poi abbiamo seguito la direzione Verona.

Prima cosa positiva è che non ci sono pedaggi autostradali.

La seconda è che le strade sono ampie, con limiti dai 90 ai 110Km e quindi molto scorrevoli.

Le cose negative sono le molte gallerie e i molti controlli della velocità, rispettate i limiti.

DOVE MANGIARE A VERONA

Un ristorante incantevole nel cuore della città e il Ristorante Boccondivino

Situato vicino al Ponte Pietra, sulla riva dell’Adige, è un ottimo ristorante con piatti locali e la pizza con forno a legna.

Abbiamo degustato il risotto all’Amarone, un vino con gradazione alcolica di 16° molto pregiato.

Prezzo giusto e personale veloce e gentile.

COSA VEDERE A VERONA

Parli di Verona e il pensiero và subito all’Arena di Verona, alla casa di Giulietta (dove c’è il balcone più visitato del mondo) e anche se non così famosa, alla casa di Romeo.

Abbiamo un rammarico per la casa di Giulietta: il Comune di Verona ha totalmente pulito i muri dai molti messaggi che gli innamorati hanno lasciato e quindi ora non si può scrivere più nulla.

Riteniamo che questo luogo era molto suggestivo, grazie anche a tutti quei romantici messaggi!

CASTEL SAN PIETRO

Diamo inizio al nostro itinerario che parte dalla riva del fiume Adige in Via Sottoriva.

L’acqua del fiume è molto sporca a causa dei temporali di questi giorni.

Dall’alto del Colle San Pietro che troviamo sulla nostra destra, si erge maestoso il Castel San Pietro, ed è lì che vogliamo andare.

Percorriamo il Ponte Pietra, che durante la seconda guerra mondiale fù distrutto e poi riscostruito dal 1957 al 1959, il ponte più vecchio di Verona.

Per raggiungere il castello, abbiamo due opzioni: Con la funicolare oppure a piedi percorrendo un’irta scalinata.

Noi optiamo per la seconda e in pochi minuti siamo in vetta: che panorama mozzafiato sulla città!

Questo imponente fabbricato, costruito come caserma militare, è in fase di ristrutturazione per essere adibito a polo museale.

PALAZZO DELLA RAGIONE

Rientriamo in città, sempre percorrendo la scalinata e ci dirigiamo verso la Torre dei Lamberti, visibile da gran parte di Verona.

Questa torre medioevale è alta ben 84m e le campane poste alla sommità, sono raggiungibili sia a piedi che con l’ascensore.

Entriamo nel cortile dove è situato il Palazzo della Ragione e la scenografica scala della Ragione, conduce alla Galleria d’arte moderna Achille Forti.

A fianco di questo Palazzo, troviamo Piazza dei Signori dove al centro spicca la statua del sommo poeta: Dante Alighieri.

Infatti la Piazza viene chiamata anche Piazza Dante, perchè per un periodo, il grande maestro, visse in un palazzo situato in questa piazza.

Torniamo a Piazza delle Erbe, per fare un giro nelle colorate bancarelle del mercato e prima di raggiungerlo, incontriamo una bellissima colonna in marmo con il Leone di San Marco, simbolo della Repubblica Veneziana

CASTELVECCHIO

Per concludere il nostro nuovo itinerario, oserei dire “regale”, a Verona, andiamo a visitare Il Castello Scaligero o Castelvecchio.

Questo castello era il più importante baluardo difensivo della città, mentre ora è sede del Museo civico.

Percorrendo il perimetro della fortificazione ci imbattiamo nell’arco monumentale, Arco dei Gavi.

Ed infine ci concediamo una passeggiata sul Ponte Castelvecchio, incontrando simpatici piccioni e scattando le ultime foto a questa meravigliosa città.

CONCLUSIONI

Per la prima volta, in quest’estate di Covid19, abbiamo visto una città d’arte con molta gente per le strade.

Pian piano si ricomincia a viaggiare e passeggiando tra le strade, abbiamo udito lingue straniere.

Tra l’altro sono cominciati gli spettacoli all’interno dell’Arena e anche questo ha consentito un maggiore afflusso di persone.

Una riflessione nasce spontanea: Le meravigliose città d’arte italiane senza visitatori e turisti, danno un senso d’angoscia, speriamo che si possano riaprire le città a tutte le persone del mondo, il prima possibile!

Cara Verona (la città delle 3 A) Arrivederci a Presto!

 

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